pubblicate due nuove cartine
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Punta Campanella/Jeranto e Faito/S. Angelo a Tre Pizzi (Molare) Sono state appena prodotte e messe in commercio due nuove piccole cartine per gli amanti dell'escursionismo. Rappresentano due distinte aree dei Monti Lattari, assolutamente diverse fra loro sia per la posizione che per l'ambiente. Si tratta infatti dell'area di Punta Campanella, Monte San Costanzo e Jeranto (parte estrema della Penisola Sorrentino-Amalfitana, quella con i rilievi più bassi) e della parte sommitale della gruppo Monte Faito - Sant'Angelo a Tre Pizzi che comprende la vetta più alta dei Lattari, vale a dire il Molare con i suoi 1.443,6m. Sul verso di ciascuna cartina ci sono numerose fotografie molto diverse fra loro, scattate in diversi periodi dell'anno, che danno un'idea della varietà di panorami e del fatto che sono spettacolari dodici mesi l'anno. Nella prima è incluso anche il sentiero che da Nerano conduce a Jeranto e tutte le sue diramazioni (Penna, Torre di Mont'Alto, spiaggia, spianata della ex-cava). Sono altresì riportati in carta i segnavia che gli escursionisti troveranno lungo i sentieri, sia quelli del Progetto Tolomeo sia quelli del CAi (Club Alpino Italiano). Questa cartina riprende sostanzialmente quelle già pubblicate in varie versioni da me e successivamente dai Comuni di Massa Lubrense e Sorrento, mentre quella del Faito segna veramente un passo avanti per la fruizione di un territorio che, seppur limitato, offre grandissimi spunti di interesse, eccellenti panorami (ovviamente quando non è avvolto dalle nuvole) e piacevolissime escursioni in quasi ogni periodo dell'anno. Su questa seconda cartina (scala 1:12.500) oltre ai sentieri classici ne sono indicati anche altri meno conosciuti ma altrettanto interessanti. |
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Le occasioni di completare dei percorsi ad anello sono molteplici. Per facilitare la "navigazione" e l'orientamento in questo ambiente ho indicato alcuni elementi senz'altro poco interessanti, ma molto visibili quali antenne e piloni della linea dell'alta tensione. Ho anche riportato in carta le due sorgenti dell'Acqua Santa e della Lontra, così come le neviere o "fosse della neve".
Come sostengo da tempo, il Faito è sempre stato sottovalutato e nonostante la relativa facilità di accesso (funivia) resta abbandonato e trascurato. I più volenterosi potranno anche salire a piedi scegliendo uno dei numerosi itinerari che partono da Pimonte, Agerola, Vico Equense, Castellammare di Stabia migliorando ulteriormente la loro escursione. Le cartine di Punta Campanella, San Costanzo e Jeranto sono già disponibili a Termini e a Massa centro. Quelle del Faito e Monte Sant'Angelo a Tre Pizzi sono in vendita presso il bar dell'Hotel Sant'Angelo al Faito e presto saranno disponibili anche al Bar della Funivia. |
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